Antonio Chemello

Antonio Chemello

Tradizione, calore umano ed emozione a tavola. Questi i tratti distintivi dello chef che più di chiunque altro ha contribuito a dare nuova gloria a uno dei più tipici piatti della cucina regionale veneta, facendo approdare il Bacalà alla Vicentina anche su RAI1.

La storia di Antonio Chemello è un racconto di calore familiare, di tradizione regionale e di passione culinaria. Nato e cresciuto in una famiglia di ristoratori di Sandrigo (VI), Antonio si avvicina da giovanissimo ai fornelli, imparando già in tenera età a tirare la pasta fresca fatta a mano, a impastare gli gnocchi di patate fatti in casa e, soprattutto, a preparare il rinomato Bacalà alla Vicentina con la polenta. Dopo aver perfezionato la tecnica alla Scuola Alberghiera di Recoaro, Antonio torna ad affiancare Palmerino e Iole nella cucina del ristorante Trattoria Da Palmerino, continuando negli anni a raccontare la storia di una famiglia e della loro passione per la cucina che continua da oltre sessant’anni.

Antonio oggi è affiancato nella gestione del locale dal figlio Marco, trentenne. Il presente li vede protagonisti di una realtà che fonde territorialità con tecnica e sapere. La loro armonia e complicità in cucina dà stimoli continui e nuovi frutti per creare abbinamenti sorprendenti, con ricette nuove e sempre in evoluzione.

Antonio e Marco hanno partecipato insieme a molte iniziative e anche trasmissioni TV, tra cui spicca in particolare il trionfo alla “Prova del Cuoco” su RAI1 nel 2012, dove hanno partecipato a e vinto ben 8 puntante “La sfida dei campanili”, con il massimo punteggio che si poteva ottenere. 

Antonio è uno dei più grandi promotori della cultura dello Stoccafisso di Norvegia in Italia, avendo anche ripercorso per ben due volte la storica rotta che ha portato nel lontano ‘400 Pietro Querini a scoprire nelle Isole Lofoten il pesce che unì l’Europa. È stato così che nel 2007 in barca a vela e nel 2012 in Fiat 500 Antonio è partito da Venezia alla volta di Rost, prima per festeggiare i primi sessant’anni di attività della famiglia Chemello e poi in occasione del Ventennale di fondazione della Venerabile Confraternita, di cui Antonio è membro e Cavaliere.  

L'impegno quotidiano di Antonio contribuisce a tal punto nella valorizzazione della tradizione gastronomica italiana che nel 2012 a Tartu, in Estonia, gli è stato conferito il prestigioso premio AURUM “Europa Exellence Enogastronomic” come 'Miglior Ristorante Europeo' dal CEUCO (Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastronomiche). Questo premio è stata l'ennesima riprova dell'importante opera svolta dallo chef nel preservare il nostro patrimonio europeo e per le generazioni future.

Se anche tu vuoi cimentarti nella preparazione del gustoso e tradizionale Bacalà alla Vicentina, guarda questo video e fatti guidare da Antonio nella preparazione della ricetta.